dicembre 29, 2017

Sisma Bonus

Fogli di calcolo Excel per analisi Sisma Bonus ai sensi del DM 65/2017

Questi fogli di calcolo hanno l’obiettivo, sia educativo che informativo, di far acquisire a professionisti e studenti familiarità con le indicazioni del DM 65/2017 per la valutazione della classe di rischio sismico degli edifici esistenti. Tuttavia, esso può anche essere utilizzato per eseguire valutazioni di rischio speditive e preliminari.

Si possono eseguire analisi su edifici esistenti:

Questi fogli di calcolo possono essere visualizzati gratuitamente e scaricati dopo l’iscrizione. I due fogli di calcolo possono essere visualizzati online ma non offrono funzionalità completa. Per questo motivo per utilizzare tutte le funzionalità si consiglia di scaricarli dopo avere effettuato la registrazione.

Sisma Bonus in sintesi

Beneficiari, iniziative ammissibili e agevolazione

Con il Sisma bonus si potrà detrarre una percentuale Irpef per le spese di adeguamento antisismico, ovvero destinate a mettere in sicurezza edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive.

La Stabilità 2017 ha previsto misure rafforzate per il Sismabonus, in particolare:

  1. Estensione alle zone sismiche 1, 2 e 3, buona parte del territorio nazionale a rischio (in precedenza, solo 1 e 2).
  2. Stabilizzazione per 5 anni, tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021;
  3. Riguarda gli immobili adibiti a abitazioni, seconde case e ad attività produttive;
  4. Detrazioni in 5 anni (anziché 10);
  5. Detrazioni premianti, maggiore è l’efficacia dell’intervento;
  6. Nei condomini, cessione del credito ai fornitori per chi non può sostenere la spesa (con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate).

Rispetto alle ristrutturazioni antisismiche senza variazione di classe (50%) le detrazioni per la prevenzione sismica aumentano notevolmente qualora si migliori l’edificio di una o due classi di Rischio Sismico.

Per abitazioni, prime e seconde case, e edifici produttivi:

  • detrazione al 70% se migliora di 1 classe di rischio;
  • detrazione all’80% se migliora di 2 o più classi di rischi.

Per condomini parti comuni:

  • detrazione al 75% se migliora di 1 classe di rischio;
  • detrazione all’85% se migliora di 2 o più classi di rischio.

L’ammontare delle spese è non superiore a euro 96.000 per ciascuna delle unità immobiliari.

Procedure e termini

Operativamente, per accedere al Beneficio Fiscale:

  1. il proprietario che intende accedere al beneficio, incarica un professionista della valutazione della classe di rischio e della predisposizione del progetto di intervento;
  2. il professionista, architetto o ingegnere, individua la classe di Rischio della costruzione nello stato di fatto prima dell’intervento;
  3. il professionista progetta l’intervento di riduzione del rischio sismico e determina la classe di Rischio della costruzione a seguito del completamento dell’intervento;
  4. il professionista assevera i valori delle classi di rischio e l’efficacia dell’intervento;
  5. il proprietario può procedere ai primi pagamenti delle fatture ricevute;
  6. per la cessione del credito seguirà provvedimento Agenzia delle Entrate;
  7. il direttore dei lavori e il collaudatore statico attestano al termine dell’intervento la conformità come da progetto.

Normativa e riferimenti

Il testo del Sisma Bonus – Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni e i relativi allegati possono essere scaricati dai seguenti link:

Inoltre la presentazione “Al via la classificazione del Rischio Sismico delle costruzioni per prevenzione e Sismabonus” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti può essere scaricata dal seguente link:

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